MISURARE IL SUCCESSO DEI PROGRAMMI DI COMUNICAZIONE
DIGITALE: LA GRANDE SFIDA DEI MANAGER DELLA SALUTE

Immaginate di aver concluso da poco una campagna digitale per il vostro ospedale con l’obiettivo di accrescere il numero di screening per la diagnosi precoce dei tumori della sfera genitale femminile. Collaborando con il direttore della service line ginecologica, avete constatato che, nel corso della campagna, si è verificato un aumento degli screening pari all’8%. Entusiasti, presentate orgogliosamente i vostri risultati al management leadership team, indicando il numero di partecipanti alla conferenza sui tumori della sfera genitale femminile, il numero di coloro che si sono rivolti al call center per chiedere informazioni sullo screening e l’incremento dell’8% degli screening come risultato della campagna. […]

BEFORE CEDING YOUR HEALTH BRAND’S CONTROL MAKE SURE IT IS SINCERE AND TRANSPARENT

Companies already spend a lot of effort speaking to customers (i.e. physicians, patients, providers, payers). Mostly advertising to physicians and DTC (in USA)/Public relations to target patients and/or other key stakeholders. In the new social media landscape, something’s broken in the traditional marketing funnel where consumers are driven into the big end (prescription and purchase) through awareness activities like advertising and public relations. They proceed through stages – including consideration, preference, and action – to become prescribers/buyers. Marketers have little control over what happens in the middle stages (consideration, preference, action), but the influence of the web community is heavier there. According to the Forrester marketing analyst Brian Haven (2007 report), the funnel has outlived its usefulness as a metaphor. Face it: marketers no longer dictate the path people take, nor do they lead the dialogue. Once people are aware of your product/service, a new dynamic kicks in: people learning from each other. Social technologies have revved up that word-of-mouth dynamic, increasing the influence of regular people while diluting the value of traditional marketing. […]

Marketing Manager Sanitari: come trasformare i medici nei tuoi migliori alleati

Un marchio di servizi forte è sostenuto principalmente dalle interazioni dei clienti con  il fornitore del servizio.  Leonard L Berry e Kent D. Seltman (Harvard Business Review, Maggio, 2007)  presentano il modello di brandizzazione dei servizi, mostrando come la Mayo Clinic ha creato, ampliato, e protetto un marchio autorevole attraverso un impegno costante per il benessere dei suoi clienti. La storia di Mayo Clinic offre tre preziose lezioni di “branding”: 1. Costruire un’azienda sulla base di pochi e forti valori; 2. Giocare in difesa, non solo all’attacco; 3. Trasformare i clienti in “marketer”. La nostra esperienza ci suggerisce una lezione aggiuntiva fondamentale: 4. Evitare un clima di “scontento” tra i medici del proprio ospedale: […]

LA FOLLA COME PARTNER DI INNOVAZIONE

Harvard Business Review Italia, Aprile 2013 La folla come partner di innovazione Per certi tipi di problemi, le folle possono fare meglio della vostra azienda. Dovete solo capire quando – e come – ricorrervi.  di Kevin J. Boudreau e Karim R. Lakhani     HBR Response By Simon Schneider and Letizia Affinito L’ articolo di Kevin Boudreau e Karim Lakhani, pubblicato nel numero di Aprile’13 di Harvard Business Review Italia, offre un chiaro inquadramento del fenomeno di “crowdsourcing”, ma ci sono alcuni commenti che vogliamo aggiungere sulla base della nostra personale esperienza in Europa. […]

GLI OSTACOLI ALL’INFORMAZIONE DI SALUTE TRA I PAZIENTI AFFETTI DA DIABETE

Uno studio realizzato da James Milewski e Junan Chen[1] esplora la ricerca di informazioni di salute tra i pazienti affetti da diabete di tipo 2 e identifica gli ostacoli che impediscono a questi pazienti di ottenere le informazioni fondamentali  per una gestione efficace della malattia. I principali ostacoli identificati vengono così distinti: 1)    Passività e mancanza di motivazione da parte del paziente 2)    Informazioni contraddittorie e non specifiche 3)    Perdita delle informazioni prodotte negli ambienti sanitari Un portale dinamico e personalizzato che filtri le informazioni in base alle esigenze individuali degli utenti ed avvii la divulgazione delle informazioni dovrebbe essere in grado di superare queste barriere. […]